ASSOCIAZIONE "ARPHA" - CF 97593120153
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Maschile è l’attività, la forza, la direzione, il comando…… femminile è la passività, la debolezza, la circolarità, la soggezione. Maschile è il fulmine, la freccia, il sole, il fuoco…… femminile è la notte, la luna, l’acqua. Dentro ogni donna, così come dentro ogni uomo, coesistono aspetti femminili e maschili. Come sostiene C.G.Jung, l’archetipo Anima è il condensato delle caratteristiche femminili, mentre l’archetipo Animus rappresenta il maschile interno nella donna.Conoscere il nostro Animus è utile ogni qual volta dobbiamo entrare in relazione con il mondo maschile, sia in ambito lavorativo che affettivo-sentimentale. Fin dalla nascita, infatti, ogni donna coltiva dentro di sé l’ideale maschile. E ogni donna, d’altro canto, proietta all’esterno il proprio Animus, quel maschile perfetto, unico e introvabile su cui riversare tutte le speranze di appagamento e felicità. Quel maschile che è nato con lei, nel silenzio e nel rispetto della sua anima. |
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Il difficile rapporto uomo-donna Esiste quasi sempre un uomo in carne ed ossa che, all’inizio della relazione, si avvicina al nostro archetipo maschile, anche se non potrà mai ricalcare l’originale.Ecco allora che a farci palpitare il cuore è il potente e freddo stratega e seduttore (Zeus) o l’uomo equo e giusto, dall’intelligenza raffinata e brillante (Apollo) o ancora il mistico ricercatore di piaceri mondani e sensuali (Dioniso). A volte è l’uomo introverso (Ade), in piena crisi esistenziale, che si strugge nella solitudine a ricevere le nostre attenzioni.Altre volte è l’amante istintivo ed irruente, dal carattere impetuoso e dal corpo perfetto (Ares) a rapirci totalmente. Ma anche l’uomo emotivo, che supera la fredda mente razionale (Poseidone) o l’abile comunicatore, dalla straordinaria agilità mentale, capace di incantare mentre parla (Hermes), sono uomini che possono farci perdere la testa.Su di loro investiamo le nostre energie ed i nostri sogni, ognuno di loro rendiamo erroneamente responsabile delle nostre amarezze, sconfitte, disillusioni |
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L’inevitabile delusione……. E’ una storia vecchia come il mondo che porta ognuna di noi ad innamorarsi del proprio Animus, vale a dire di una parte di noi, dell’eroe maschile che abbiamo dentro e che popola il nostro immaginario affettivo e sessuale.Non c’è niente di sbagliato o innaturale. L’errore semmai è quello di ostinarsi a volere che quell’immagine ideale maschile ci cammini a fianco nella vita di tutti i giorni, incarnata perfettamente dall’uomo che ci siamo scelte. Ne consegue che il nostro partner, per non deluderci, deve corrispondere al nostro archetipo. Questo meccanismo inconscio, ma inevitabile, se non compreso, conduce a cocenti delusioni e frustrazioni, causando il più delle volte la fine prematura di un rapporto sentimentale |
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. …… e il segreto della felicità Ecco allora che conoscere le caratteristiche del nostro maschile significa abbandonare il mondo delle proiezioni, dell’illusione che qualcuno fuori di noi possa assomigliargli a tal punto da renderci per questo felici. Il fatto che ognuna di noi possa stare bene con un uomo che non ricalca perfettamente il nostro archetipo maschile, non è solo la fine di un sogno irrealizzabile, ma l’inizio di una storia vera e matura, che ci fa scegliere il partner come complemento necessario del nostro Animus ……. il segreto è conoscerlo e rispettare le sue caratteristiche. |
![]() "Efesto" Paola Grott |
PROGRAMMA Sabato ore 14,00 – parte prima: il concetto di archetipo, il meccanismo della proiezione, l'archetipo dell'Ombra e la formazione dell'Animus. ore 16,00 – parte seconda: gli otto volti del maschile 1) gli archetipi del padre (Zeus, Ade, Poseidone)
ore 10,00 – 2) gli archetipi dell’eroe (Apollo, Ares, Hermes)
ore 13,00 - pausa pranzo ore 14,00 - 3) gli archetipi dell’arte e del piacere (Efesto e Dioniso) ore 16,00 - parte terza - le "unioni ideali" tra mito e realtà. Esercitazione pratica sulla formazione delle immagini del proprio Animus
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