Incontrare l'Anima

          
disegni di Paola Grott     

L'INTUIZIONE DELLA VERITA'...

James Hillman, mente geniale e innovatrice all’interno dell’ortodossia junghiana, auspica per il mondo occidentale una maggiore presenza del principio femminile,  una maggiore penetrazione animica nell’ambito sociale, politico ed esistenziale dell’umanità. “Possiamo dirci curati quando, maschi o femmine dal punto di vista biologico, non siamo più soltanto maschili nella psiche...".
Per tutta risposta, la nostra società patriarcale, abituata a ragionare secondo la logica causalistico/scientifica, ha trasformato il monito di Hillman nel progressivo inserimento delle donne in politica e in guerra.

... E L'INGANNO

Niente di più folle e dannoso. Anziché una maggiore presa di coscienza delle qualità dell’Anima abbiamo ottenuto una deleteria mascolinizzazione della donna, il cui femminile sempre più sofferente si esprime vieppiù attraverso sintomi di vario genere e la diffusa sterilità.
In realtà, il principio femminile di cui parla Hillman riguarda uomini e donne, si riferisce all’Anima e al suo potenziale trasformativo ed immaginativo in grado di restituire al mondo creatività e forza vitale.
L’esistenza dell’Anima è determinante, sia nel macrocosmo (l’Anima del mondo) sia nel microcosmo (il singolo individuo).

IL RUOLO DELL'ANIMA

In questo senso, per il mondo maschile, incontrare l’Anima significa incontrare l’altra metà del cielo, il complemento indispensabile per ricostituire l’unità.
Ed è la continua nostalgia verso l’Unità originaria (l’Eden) che spinge l’uomo a proiettare sui vari incontri affettivi-sessuali le svariate qualità animiche,  di cui ignora di essere lui stesso portatore.
Riprendersi la proiezione significa conoscere e integrare l’Anima, restituendo, magari, alla propria compagna o alle donne significative della vita il ruolo che spetta loro, la giusta collocazione e la giusta prospettiva. 
Senza aspettare più che il miracolo o la soluzione provenga da loro, senza attribuire più alla coppia o al rapporto più generale uomo-donna (madre, amica, terapeuta, maestra di vita…..) la responsabilità di una disillusione o  di un fallimento.
Per deludere è necessario illudere e spesso l’illusione nasce dalla proiezione delle proprie qualità archetipiche sugli altri

PROGRAMMA

SABATO

ore 14,00parte prima: il concetto di archetipo, il meccanismo della proiezione,  l’archetipo dell’Ombra  e la formazione dell'Anima.  Il potere dell'Anima: la possessione

ore 16,00 – parte seconda: i volti dell'Anima
                                              la Madre: Era, Demetra, Persefone

DOMENICA

ore 10,00 :  – la "compagna di giochi": Artemide
                     -  l'intesa intellettuale: Athena
                     -  la "prostituta" : Afrodite
                     -
  l' "angelo del focolare": Demetra
                     -
  la "donna compagna": Hera

ore 13,00 - PAUSA PRANZO

ore 14,00  -  la "donna bambina": Persefone
                   -  l'incontro spirituale: Estia

ore 16,00 - parte terza: le unioni ideali tra mito e realtà
                               
ore 17,30 - conclusioni

 
 "Medea" Paola Grott

    DATE MILANO

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