
Lo sviluppo dei concetti bioenergetici
Sigmund Freud iniziò la sua carriera applicando il metodo ipnotico, ma dopo breve periodo ne rimase scontento, poiché l'abreazione (rivissuto emozionale) in stato d'ipnosi sembrava non produrre i risultati sperati, cioè l'eliminazione dei sintomi che avevano portato il paziente nel suo studio. Si era accorto che il paziente era in grado di riconosceva gli eventi traumatici della sua nevrosi, ma continuava a comportarsi come se non sapesse nulla più di prima.
Un suo allievo Wilhelm Reich, a partire dal 1924, attuò una svolta rilevante nel processo di evoluzione che condusse dalla psicoanalisi all'analisi bioenergetica, scegliendo di affrontare le resistenze presenti nel corpo, definite anche "corazze". Attraverso un lungo e attento lavoro clinico, Reich riuscì ad individuare il significato intrinseco di queste organizzazioni cristallizzate in atteggiamenti difensivi rispetto al mondo e poté descrivere la corazza caratteriale, tanto nei suoi aspetti psichici quanto in quelli somatici ed energetici.
Alexander Lowen insegnante di educazione fisica, medico e psicoanalista, nel 1942 entrò in terapia con Reich e dopo 3 anni ebbe un'intuizione parlando con il dott. Louis Pelletier sul lavoro svolto su se stesso.
Lowen scoprì che alternando le due metodiche, ossia esercizi di rilassamento e quelli invece dinamici, si ottenevano risultati migliori. Coerentemente con la sua intuizione, prese a sviluppare una serie di tecniche adatte a sostenere il paziente nelle situazioni di stress, alternando le fasi di abbandono con fasi di lavoro espressivo, attivo e volontario, con atti bioenergetici vissuti sulle proprie gambe.
Nacque così il concetto di "grounding" che è oggi fondamentale in analisi bioenergetica e che potremmo sintetizzare come la capacità di essere se stessi e di accettare i propri vissuti emozionali e corporei, tanto nelle situazioni di stress quanto in quelle di abbandono.
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Gli esercizi bioenergetici
Lo strumento primario usato durante gli esercizi bioenergetici è la respirazione, poiché Lowen considerava il rapporto con l'aria l'equivalente del rapporto con il nostro spirito. |
Gli esercizi sono particolarmente indicati a coloro che hanno tensioni croniche nel corpo, con particolare riferimento alle gambe, alle giunture (caviglie e ginocchia) ed ai piedi, che quindi necessitano di entrare in contatto con le loro tensioni, sia attraverso esercizi di stress per invitare l'organismo a reagire, sia per mezzo di esercizi di rilassamento, per entrare in contatto con la respirazione, allentando i muscoli tesi del diaframma, della colonna vertebrale ecc.
La bioenergetica è consigliata a tutti coloro che vivono situazioni di stress corporeo e/o psichico (per esempio una persona seduta per molte ore ad una scrivania o uno studente impegnato nella preparazione di un esame, o ancora un manager completamente assorbito dal proprio lavoro), per sciogliere tensioni ed aiutare a liberare la mente, per vivere al meglio le situazioni di tutti i giorni.
Calendario
| venerdì 24 settembre 2010 | 20,30 - 22,00 |
| venerdì 8 ottobre 2010 | 20,30 - 22,00 |
| venerdì 22 ottobre 2010 | 20,30 - 22,00 |
| venerdì 5 novembre 2010 | 20,30 - 22,00 |
| venerdì 26 novembre 2010 | 20,30 - 22,00 |
| venerdì 3 dicembre 2010 | 20,30 - 22,00 |
| venerdì 17 dicembre 2010 | 20,30 - 22,00 |
Luogo:
Centro "Corte Regina", Viale Monza 16 - Milano
Costo:
7 lezioni : 140 euro
Conduttore:
Mariapaola Diffatti - counselor somato-relazionale ad indirizzo rogersiano-bioenergetico, bioenergetista, esperta in tecniche corporee e movimento.
telefonare a Maria Paola Diffatti 339 7497548; e-mail: mariapaola.diffatti@arpha.it
o allo Studio Arpha 331 5323249, oppure inviare una mail a: info@arpha.it
Bioenergetica individuale
Il fondamento della bioenergetica è la posizione di “grounding”: in piedi, gambe divaricate e ginocchia leggermente piegate per riprendere il contatto con la terra e con la realtà del corpo.
In questa posizione è possibile sentire le proprie gambe vibrare e può accadere che quest’onda energetica si propaghi anche nella parte superiore del corpo.
E’ il primo semplice esercizio proposto che diviene la base di una serie di movimenti corporei per aiutare la persona ad entrare in contatto con le proprie emozioni, tensioni o resistenze.
Negli incontri individuali, gli esercizi mirano a trattare la “corazza caratteriale” della persona nei suoi aspetti psichici, somatici ed energetici.
Vengono alternati esercizi dinamici e di rilassamento, fasi di abbandono e fasi di lavoro espressivo.
Particolare attenzione viene dedicata alla respirazione che troppo spesso è breve e superficiale, insufficiente a permettere il libero fluire dell’energia vitale e delle emozioni.
Rispetto alla situazione di gruppo, gli incontri individuali sono consigliati a tutti coloro che hanno difficoltà iniziale a manifestare le proprie emozioni in presenza di altri.
Molto spesso, infatti, gli incontri di gruppo seguono a incontri individuali, dopo che la persona ha imparato a sfogarsi liberamente, magari piangendo, urlando, battendo piedi e pugni, liberando cioè tensioni fisiche ed emotive.
In questo modo viene ripreso il contatto con parti di sé dimenticate e trascurate e, contemporaneamente, l’energia bloccata ritorna a disposizione dell’individuo, migliorandone lo stato di salute generale.
Per meglio individuare le proprie “corazze caratteriali”, il tipo di personalità, il grado di estroversione o introversione, si consiglia un colloquio preliminare di tipo psicologico.
Le lezioni individuali di bioenergetica si tengono nei seguenti giorni:
| Giorno | Orario |
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Lunedì Martedì Mercoledì Venerdì |
dalle 14,00 alle 19,00 dalle 9,00 alle 19,00 dalle 9,00 alle 19,00 dalle 9,00 alle 19,00 |
Costo lezione individuale di 1 ora: 40 euro
Conduttore:
Mariapaola Diffatti - counselor somato-relazionale ad indirizzo rogersiano-bioenergetico, bioenergetista, esperta in tecniche corporee e movimento.
per informazioni e iscrizioni:
telefonare a Maria Paola Diffatti 339 7497548; e-mail: mariapaola.diffatti@arpha.it
o allo Studio Arpha 331 5323249, oppure inviare una mail a: info@arpha.it

